XRAY X4 ’26

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XRAY ha introdotto la versione ’26 del modello X4, il suo touring elettrico 1/10, con un insieme di interventi tecnici mirati a migliorare leggerezza, coerenza dinamica e adattabilità alle diverse condizioni di pista.

Tra i punti chiave del progetto figurano:

  • Una riduzione di peso totale di circa 30 g, ottenuta con componenti alleggeriti e ottimizzati, senza sacrificare la robustezza.
  • L’introduzione di tre versioni del kit (Carbon, Aluminum 1,5 mm, Aluminum 2,0 mm) per coprire differenti condizioni di grip e tipologie di pista, consentendo al pilota di scegliere il punto di partenza più adatto.
  • Un approccio modulare al design, con bulkhead universali (uguali per anteriore/posteriore, lato destro/sinistro) per ridurre il numero di ricambi differenziati e semplificare le operazioni di manutenzione.

Aggiornamenti alla sospensione e geometria

  • Le nuove CFF2™ lower arms in carbonio con dettagli compositi integrati aumentano la rigidità della sospensione e contribuiscono alla leggerezza.
  • La geometria è stata rivista per spostare gli ammortizzatori più verso l’esterno, migliorando trazione e reattività dello sterzo in una gamma più ampia di condizioni.
  • Gli anti-roll bar vedono un sistema di montaggio “ultra-low” ottimizzato, con montaggio dall’alto, per limitarne la massa sospesa e renderli efficienti già nelle escursioni minime.
  • Sono adottati pivot balls più piccoli e di profilo più basso per contenere peso e abbassare i centri di rollio, aumentando le possibilità di regolazione del roll center.

Telaio, top decks e struttura principale

Il corpo strutturale del modello è stato rielaborato per una maggiore integrabilità tra componenti:

  • È impiegato un telaio più stretto per adattarsi alla nuova sospensione, mantenendo possibilità di utilizzo di bracci sia corti sia lunghi, con posizioni differenziate per i supporti ammortizzatori.
  • I top deck sono ottimizzati per gestire la flessione in sinergia con i nuovi bulkhead; il kit include versioni a due pezzi per favorire trazione e sterzo in condizioni varie.
  • Il front bulkhead brace è stato riprogettato per controllare la flessione anteriore, riducendo la necessità di variare tipi di top deck fra pista e pista.

Trasmissione e differenziali

  • Il differenziale posteriore è più stretto e leggero, progettato per ridurre massa rotante e abbassare il baricentro, includendo un sistema a perno (pin) per gli outdrive.
  • Il solid axle (spool anteriore) è costruito in alluminio 7075 T6, anch’esso ottimizzato in peso, con ingranaggi rigidi e accoppiamenti minimizzati.
  • Il layshaft centrale in alluminio è forato e lavorato con tolleranze ridotte per limitare vibrazioni e peso rotante.
  • Il nuovo sistema SCS – Spring Clip System, applicato agli alberi di trasmissione (ECS), consente assemblaggio e smontaggio rapido senza l’uso di viti di fissaggio standard, favorendo manutenzione rapida.

Sistema di montaggio batteria, motore e dettagli accessori

  • Il sistema Quick Battery Mounting consente installazione sicura senza nastro, con fissaggio regolabile e minimizzazione dell’influenza sulla flessione del telaio.
  • Il motor mount è dotato di pin centratori da 3 mm per maggiore robustezza durante impatti; è prevista una vite frontale aggiuntiva per le condizioni di “black carpet” ad alto grip.
  • Sono implementati belt tensioner a cuscinetti per i due lati (anteriore e posteriore) con vite di regolazione indipendente.
  • Il supporto servo in alluminio “one-piece low CG” offre tre configurazioni di fissaggio per adattarsi a condizioni di pista con diverso grip, variando la trazione meccanica.
  • Il kit comprende ammortizzatori XLP2, più corti di 4 mm rispetto ai precedenti, per contribuire ad abbassare il baricentro e limitare i traction roll in condizioni di alta aderenza.
linus
linushttps://www.modellismorc.net
Modellista e webmaster di ModellismoRC.net dalla notte dei tempi

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