Mondiale 1/8 Buggy 2026: Fuller conquista la TQ, Ronnefalk secondo e Ongaro terzo

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La seconda giornata di qualifiche del Mondiale IFMAR 1/8 Buggy 2026, in corso al Thornhill Racing Circuit, ha emesso i primi verdetti importanti. Dopo le tre manche di mercoledì, giovedì 1° ottobre sono andate in scena Q4, Q5 e Q6, decisive per stabilire la classifica al termine delle qualifiche e soprattutto i sedici piloti ammessi direttamente alle semifinali.

Il grande protagonista della giornata è stato Mason Fuller. L’americano ha conquistato due delle tre manche disputate, Q4 e Q6, portando a tre il numero complessivo di TQ ottenute nelle sei qualifiche e assicurandosi così la Top Qualifier assoluta del Mondiale.

Alle sue spalle David Ronnefalk, autore della vittoria in Q5, mentre Davide Ongaro conclude le qualifiche al terzo posto generale. Per l’Italia arriva inoltre un risultato importante con Riccardo Berton, sedicesimo e quindi dentro, proprio sull’ultima posizione utile, al gruppo dei piloti qualificati direttamente alle semifinali.

Q4: Fuller cambia passo

La giornata si apre con una Q4 che porta immediatamente la firma di Mason Fuller.

L’americano completa 17 giri in 10:37.830, unico pilota della manche a raggiungere quota 17 tornate. Dietro di lui la battaglia è serratissima: Juan Carlos Canas chiude secondo in 16/10:01.004, appena 108 millesimi davanti a Davide Ongaro, terzo in 16/10:01.112.

Quarto David Ronnefalk in 16/10:01.997, seguito da Chase Lemieux e Marcus Kaerup. In poco più di due secondi si ritrovano quindi Canas, Ongaro, Ronnefalk e Lemieux, a dimostrazione di quanto sia ridotto il margine tra i protagonisti di questo Mondiale.

Per Ongaro è comunque una manche importante: dopo la TQ conquistata in Q3 il giorno precedente, il campione italiano continua a raccogliere un risultato pesante per la classifica.

Tra gli italiani si mette in evidenza anche Riccardo Berton, 18° nella manche, mentre Mattia Polito termina 45° e Marco Baruffolo 67°.

Q5: Ronnefalk risponde

La quinta qualifica cambia nuovamente gli equilibri.

Questa volta è David Ronnefalk a mettere tutti dietro con 17 giri in 10:30.480. Lo svedese precede Juan Carlos Canas, secondo in 10:32.509, mentre Mason Fuller limita i danni conquistando la terza posizione in 10:33.939.

Spencer Rivkin è quarto, davanti alla sorpresa Noha Ben Mohamed e a Bruno Coelho.

Per Davide Ongaro arriva invece un risultato da scartare. L’italiano termina settimo con 16 giri in 9:54.164, risultato registrato da LiveRC come DNF. Nella classifica finale delle qualifiche la Q5 non entrerà quindi nei tre risultati utili di Davide.

La manche di Ronnefalk è particolarmente importante perché permette allo svedese di aggiungere una seconda TQ alla vittoria già ottenuta in Q1, mantenendo aperta la lotta per la pole assoluta prima dell’ultima qualifica.

Q6: Fuller chiude i conti

Tutto si decide quindi nella sesta e ultima qualifica.

Ed è ancora Mason Fuller a fare la differenza.

Fuller completa 17 giri in 10:28.132, precedendo Ronnefalk di appena 0,642 secondi. Ancora più serrata la lotta alle loro spalle: Seth VanDalen chiude terzo a soli 0,809 secondi da Fuller, Marcus Kaerup è quarto a 1,266 secondi e Chase Lemieux quinto a 2,089.

Una Q6 tiratissima, nella quale i primi cinque terminano racchiusi in poco più di due secondi.

Ongaro chiude sesto in 17/10:33.745, mentre alle sue spalle troviamo Spencer Rivkin.

Molto positiva l’ultima qualifica di Marco Baruffolo, che conquista il 13° posto di manche, mentre Riccardo Berton è 17° e Mattia Polito 27°.

Con la vittoria della Q6 Fuller raggiunge quota tre TQ sulle sei disputate: Q2, Q4 e Q6. Un risultato che gli consegna matematicamente la prima posizione assoluta.

Fuller Top Qualifier con punteggio perfetto

Il regolamento prevede che vengano conteggiati i tre migliori risultati delle sei qualifiche. Fuller può quindi scartare tutto il resto e presentare tre vittorie di manche: il risultato è un perfetto 0 punti.

David Ronnefalk chiude secondo con 2 punti, grazie alle vittorie in Q1 e Q5 e al secondo posto ottenuto nell’ultima manche.

Terzo Davide Ongaro con 8 punti, ottenuti attraverso la vittoria in Q3, il terzo posto di Q4 e il quinto miglior risultato utile. Juan Carlos Canas termina anch’egli a quota 8, ma alle spalle dell’italiano dopo l’applicazione del tie-break IFMAR.

La top five delle qualifiche è quindi:

  1. Mason Fuller – 0 punti
  2. David Ronnefalk – 2
  3. Davide Ongaro – 8
  4. Juan Carlos Canas – 8
  5. Chase Lemieux – 9

Seguono Spencer Rivkin, Ryan Maifield, Noha Ben Mohamed, Marcus Kaerup e Brandon Rose.

Berton centra direttamente la semifinale

C’è però un’altra notizia importante per i colori italiani.

I primi 16 classificati al termine delle qualifiche accedono direttamente alle semifinali e Riccardo Berton riesce a conquistare esattamente l’ultima posizione disponibile.

Berton termina infatti 16° assoluto con 40 punti, gli stessi di Clément Boda, che rimane però 17° in base al tie-break.

Significa che l’Italia avrà almeno Ongaro e Berton direttamente nelle semifinali, evitando loro il lungo percorso attraverso le finali inferiori.

Fuller impressiona, ma il Mondiale resta apertissimo

Le qualifiche raccontano soprattutto quanto sia elevato il livello di questo Mondiale.

Fuller parte davanti a tutti grazie alle sue tre TQ, ma Ronnefalk ha dimostrato di avere il passo per batterlo e Ongaro rimane pienamente inserito nella lotta. Canas è stato estremamente consistente e piloti come Lemieux, Rivkin, Maifield e Kaerup hanno mostrato velocità sufficiente per inserirsi nella battaglia.

E i distacchi dell’ultima qualifica lo confermano: meno di un secondo separava i primi tre della Q6 e poco più di due secondi i primi cinque dopo oltre dieci minuti di gara.

La fase delle qualifiche si chiude quindi con Mason Fuller Top Qualifier, Ronnefalk secondo e Ongaro terzo.

Ma da questo momento il cronometro delle qualifiche conta sempre meno: con l’inizio delle finali entreranno in gioco gestione del traffico, strategia ai box, consumi, gomme e soprattutto la capacità di evitare errori quando ogni singolo giro può decidere un Mondiale.

E a Thornhill la sensazione è che la partita sia ancora completamente aperta.

linus
linushttps://www.modellismorc.net
Modellista e webmaster di ModellismoRC.net dalla notte dei tempi

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