EXPERTS WORDS – Alex Zanchettin

Dall’inizio del 2015 A.M.S.C.I. ha reintrodotto la categoria EXPERT anche nell’offroad, andando ad inserirci i migliori piloti italiani. La stagione 2016 è alle porte e ModellismoRC.net vi presenta, una al giorno, durante la settimana, le EXPERT WORDS, le interviste ai piloti EXPERT Buggy che stanno per scendere in pista alla ricerca del titolo italiano 2016.

ALEX ZANCHETTIN

1 – Per quei pochi che ancora non ti conoscono, vuoi raccontarci un po’ di te? Quando e come è scattata la scintilla per questo sport?

– Ciao a tutti sono Alex Zanchettin, pilota VENETO, campione italiano nel 2014, finalista mondiale lo stesso anno e terzo al campionato europeo 2015. Beh la scintilla è scattata una decina d’anni fa grazie alla passione di mio papà. Ho iniziato a seguirlo alle gare, poi le prime prove, le prime gare, le prime delusioni e le soddisfazioni ed eccoci qua. Il modellismo è la cosa più importante per me, le gare, gli amici, i nemici ecc.

Alex Zanchettin

2 – Ti ricordi quando hai deciso di presentarti per la prima volta in una gara per confrontarti con altri piloti? Com’è andata?

-sinceramente non me lo ricordo, sono passati molti anni da quel giorno. Però credo di essere stato molto felice, in effetti è da lì che è iniziato tutto.

3 – Raccontaci un po’ dei tuoi inizi, quanto ci è voluto prima di capire di poter arrivare in alto?

– Non sono mai stato uno che pensava a cosa o a chi sarei potuto diventare. Ho sempre pensato a divertirmi in ogni momento e forse è proprio per questo che ho continuato, con la stessa passione di quando ho cominciato. Credo che quando si incominci a forzare qualcosa cambi tutto e si perda il divertimento vero e proprio.

Alex Zanchettin

4 – Per poter praticare questo sport serve un “meccanico” di fiducia. Chi ti affianca ai box?

– Da quando ho iniziato ho sempre avuto mio papà come meccanico e anche se a volte non sembra, vorrei sempre avere lui. In fondo è soprattutto grazie a lui se sono arrivato fino a qui.

Alex Zanchettin

5 – Negli ultimi anni il nostro sport è leggermente cambiato, soprattutto piste e modelli sono diventati molto più veloci. Molti si dedicano ad altre categorie, EP Buggy soprattutto, per mantenersi sempre in allenamento. Tu con quali altre scale e categorie ti rapporti e spiegaci quali sono i benefici che trovi nel praticarle.

– Esatto, le piste sono cambiate molto da quando ho cominciato, il fondo e’ sempre meno sconnesso e ci sono sempre più salti.
– Sinceramente posso dire che grazie all’impianto indoor di Padova riesco sempre ad allenarmi con l’1/8 a scoppio. Diciamo che ho provato altre scale come l’1/10 off ma non mi si addice particolarmente aahahah.

Alex Zanchettin

6 – Il sogno di tutti i modellisti è quello di diventare piloti sponsorizzati (a volte non sapendo che esserlo non vuol dire solo avere materiale gratis ma anche grandi responsabilità). Ti ricordi quel è stato il tuo primo sponsor e ci puoi dire quali sono state le sensazioni provate al momento dell’accordo?

– Posso dire che essere sponsorizzati porta sicuramente dei vantaggi però, proprio come dici tu, porta anche delle responsabilitá che, agli occhi esterni, possono sembrare banali però, per chi c’è dentro, fanno la differenza.
Se non ricordo male il mio primo sponsor è stata la BP Racing di Bovio Piero. Con loro sono cresciuto molto.

7 – Parliamo della tua stagione appena passata. Dai un voto a te e ai risultati ottenuti.

– Alla mia stagione appena passata do un 5. L’unica nota positiva di questa terribile stagione è stato l’Europeo dove sono salito sul gradino più basso del podio. Per il resto tra noie meccaniche e errori miei ho avuto solo delusioni. Può accadere di avere dei periodi in cui niente gira come vuoi, queste sono le gare, a volte va bene e a volte va male. Credo comunque che l’importante è non abbattersi e rimanere concentrati sugli obbiettivi da raggiungere e poi tutto arriverà di conseguenza.

Alex Zanchettin
8- La nuova stagione invece è alle porte. Ci puoi dire a quali manifestazioni parteciperai nel 2016?

– Parteciperò alle classiche internazionali come l’italian Job Race di inizio gennaio a Padova, poi Montpellier e la Neo Race. Poi credo di partecipare alle gare di campionato italiano, all’Europeo in Spagna e al Mondiale a Las Vegas e ai rispettivi Warm Up. Queste saranno gli impegni principali, poi sicuramente farò altre gare tipo trofei ecc.

9 – Entriamo un po’ più nello specifico. Ci spieghi come prepari il tuo modello e il materiale prima di partire per una gara importante? Lo prepari tu o il tuo meccanico?

– Diciamo che cerco di differenziare il meno possibile le gare importanti da quelle meno importanti. È fondamentale preparare il materiale nel migliore dei modi ogni volta che si scende in pista. Questo per evitare che nelle gare di club mi debba fermare da noie meccaniche, facendo così una brutta pubblicità ai materiali che utilizzo.
Il materiale a casa inizialmente lo preparava mio papà mentre ora lo preparo io e lui si occupa della preparazione in campo gara.

Alex Zanchettin

10 – Oltre al setup del modello, particolare che si trova spesso in rete, puoi dare qualche indicazione su come prepari il tuo motore? (Candela, venturi, frizione, ecc.. )

– Non ho un modo particolare di preparare il motore, la cosa fondamentale è la cura dello stesso, è normale che neanche il miglior motore funzioni se lo si lascia tra lo sporco senza tappi di protezione. Per avere la miglior configurazione per ogni pista, oltre che da mio papà, anche dal Mario e Marco Rossi(REDS ENGINES). Abbiamo iniziato a collaborare insieme all’inizio del 2015 e sono molto contento del rapporto che si è venuto a creare.

11 – Ci puoi descrivere un po’ la tua officina? Quanto tempo tu o il tuo meccanico passate tra le mura che ogni modellista custodisce gelosamente?

– Posso dire che la mia officina è davvero un gran casino, magari quando la sistemo ve la faccio vedere ahahaha. Però in tutta la confusione trovo sempre quello che mi serve. Non so esattamente quanto tempo ci passi lì dentro, però posso assicurarti che ne passo molto.

Alex Zanchettin

12 – L’allenamento è altrettanto importante per arrivare in gara preparati. Ci spieghi come organizzi le tue sessioni di prove ed allenamento?

– Ovviamente cerco di allenarmi il più possibile, uno o due giorni alla settimana. Cerco di fare prima delle sessioni brevi per sistemare al meglio il modello e a fine giornata una o due simulazioni di long-run.

13 – Puoi dare a chi ci legge qualche consiglio su come sfruttare le giornate in pista per allenarsi in modo ottimale?

Credo che il mio sia un ottimo metodo, credo invece che passare tutto il giorno a girare senza fare provare delle soluzioni alternative sia un pessimo modo per allenarsi.

14 – Ora qualche domanda più personale: Quando hai iniziato a correre chi erano i piloti ai quali ti ispiravi o per i quali tifavi alle gare?

– Ammiravo molto i piloti americani come Pavidis, Cavalieri, Drake. Non so bene il motivo, forse in realtà ammiravo più l’ambiente in cui correvano. Ad essere sincero lo ammiro anche adesso il mondo RC americano. Sarei pronto a fare le valigie subito per andare a correre da loro hahahah.

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15 – Parlando di te, puoi dirci quali sono secondo te i tuoi punti di forza e dove invece credi di poter ancora migliorare quando sei in gara?

– Punti di forza non saprei, sono veloce in qualsiasi condizione e non me la cavo male nei salti ahhahah. Poi quando c’è da tirare fuori gli attributi, beh, non mi tiro di certo indietro.
A volte mi faccio prendere dalle situazioni e agisco senza ragionarci molto, sono troppo impulsivo, credo che un po di lucidità in più non faccia male ahahaha.

16 – In Italia sta emergendo una nuova generazione di piloti velocissimi. Come ti rapporti con loro?

– Credo che il team Italia abbia un potenziale incredibile per i prossimi 10/15 anni. Basti pensare che all’ ultima finale europea eravamo in 4 in finale e tutti sotto i 20 anni. Con la maggior parte ho un buon rapporto. Cerchiamo di confrontarci il piu possibile e credo che questo sia l’unico modo per crescere.

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17 – Risposta secca 1: la tua più grande soddisfazione fino ad ora.

– La finale al mondiale di Naxos 2014.

18 – Risposta secca 2: la delusione più cocente.

-quest anno in generale, ma di sicuro non sarà l’ultima.

19 – Quali sono i tuoi obiettivi per il 2016?

-cercare di crescere ancora e di portare a casa buoni risultati sia italia che all’estero.

20 – Chiudiamo con i materiali che userai per il 2016. Quali sono i tuoi sponsor che ti accompagneranno nella prossima stagione?

– Modello : TLR 4.0
– Motori: REDS ENGINES
– Gomme: PRO-LINE
– Miscela: MLC
– Elettronica: SPEKTRUM, TEKIN, EZ POWER
– Aerografie e decals: MAX AIRBRUSH, MAUGRAFIX
HORIZON HOBBY, OT FIORONI.

21 – Grazie della tua disponibilità. In bocca al lupo!

– Grazie a te, ci vediamo in pista e crepi il lupo!!!!

LUNEDI ONLINE L’INTERVISTA A DAVIDE TORTORICI

Foto: Neobuggy.net – Photoraces.it – RedRC.net

 

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Modellista e webmaster di ModellismoRC.net dalla notte dei tempi

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