Monaco RC Diff Check PLUS

RC ha presentato il nuovissimo Diff Check Plus, con un nuovo design rispetto alla versione standard. La variante Plus ha, oltre ad un design più versatile grazie alle dimensioni ridotte, una batteria interna da 9V che consente di utilizzare lo strumento senza la necessità di una fonte di alimentazione aggiuntiva, rendendo molto più facili i controlli sulla durezza dei differenziali anche lontano dai box, sulla corsia di rifornimento o direttamente al termine di una fase di gara. Oltre alla batteria interna, il Diff Check Plus è utilizzabile anche con un alimentatore esterno.

Monaco RC Diff Check PLUS

Il Diff Check PLUS è stato sviluppato in Italia ed è realizzato dal pieno da un unico pezzo di alluminio, anodizzato nero. La grafica esterna è interamente realizzata con marcatura laser mentre il packaging è realizzato con un bag dotato di inserto in spugna già predisposto per ospitare i vari adattatori. Il Diff Check PLUS viene fornito con un adattatore che consente di analizzare i differenziali indipendentemente mentre una serie di adattatori opzionali, dalla scala 1/12 a 1/8 consente anche il controllo dei differenziali direttamente montati sui modelli.

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Francesco Martini, titolare di ha accompagnato il lancio del Diff Check PLUS con una sua presentazione:

“Ho capito da subito che questo tipo di strumento avrebbe cambiato il modo di lavorare sui modelli. In questi mesi mi sono chiesto più volte come migliorare un prodotto cosi riuscito. A un certo punto tutto mi è sembrato chiaro. Non dovevo migliorarlo ma farlo diverso e più vicino alle mie esigenze. Viaggio molto per le gare e le mie esigenze sono sicuramente diverse rispetto agli altri. Lo volevo più piccolo, più bello e più versatile. Cosi il lavoro si è concentrato sulla ricerca delle componenti che ne permettessero una riduzione delle dimensioni senza comprometterne le performance. Io utilizzo spesso il in pista per controllare prima e dopo la scarica come lavora il differenziale e per farlo lo collego a una batteria. Il nuovo volevo fosse completamente autonomo e quindi dovevo trovare la ospitasse. Sono iniziati i test per capire quale tipo di batteria scegliere perché anche se la scelta delle Lipo poteva sembrare la migliore io volevo utilizzarne una che non limitasse il trasporto aereo. Cosi ho scelto una comunissima 9V Alcaline. A questo punto serviva dare una forma al prodotto e anche in questo caso la sfida era legare il design alla ergonomicità. Dopo diversi prototipi è uscito il Plus”.

– Francesco Martini